Come aprire un negozio di abbigliamento.

Come aprire un negozio di abbigliamento.

Giugno 15, 2020 0 Di ImpresaFormazioneOccupazione.it

Come aprire un negozio di abbigliamento.

L’abbigliamento è uno dei settori più gettonati tra gli imprenditori che vogliono lanciarsi in una nuova attività. Le nicchie ed i target sono davvero tanti, quindi è possibile diversificare l’offerta in base alle proprie inclinazioni ed al pubblico che si intende raggiungere. Prima di tutto però è importante sapere come avviare un negozio di abbigliamento, informandosi sulle procedure burocratiche, le tecniche commerciali, i costi . Gli adempimenti burocratici sono gli stessi che per aprire un negozio qualsiasi e li trovi elencati qui.

Può essere interessante anche capire come aprire un e-commerce, da affiancare al punto vendita fisico, oppure informarsi sulla possibilità di aprire un negozio in franchising per saltare a piè pari diverse incombenze. Nei seguenti paragrafi rispondiamo alle domande più ricorrenti per aprire un negozio di abbigliamento con cognizione di causa e dotarsi dei giusti mezzi a disposizione.

In cosa consiste l’attività?

Il negozio di abbigliamento si occupa della vendita di vestiario, da scegliere a seconda del target di pubblico da raggiungere. Alcuni punti vendita possono essere definiti “generalisti”, poiché forniscono un’offerta completa di abbigliamento uomo, donna e bambino. Altri sono più settoriali e spaziano dall’abbigliamento uomo, donna e bambino all’abbigliamento sportivo fino agli abiti da cerimonia ecc. La nicchia a cui rivolgersi va scelta anche in base alle proprie conoscenze di moda.

Naturalmente il lavoro non si ferma alla sola vendita, ma richiede anche assistenza al cliente sia per il reperimento del capo d’abbigliamento ricercato sia per l’abbinamento di abiti per creare outfit moderni e briosi. Bisogna poi considerare il visual merchandising, il web marketing, l’aggiornamento dell’inventario, la contabilità fiscale ecc. Insomma aprire un negozio di abbigliamento è una sfida affascinante, ma richiede tanto impegno e passione.

Sono necessarie attitudini particolari?

Quest’attività prevede un rapporto continuo con la clientela, quindi è preferibile avere spiccate doti di comunicazione ed intrattenimento. Alcuni clienti sono intrattabili, quindi è indispensabile armarsi di calma e pazienza. Sono importanti anche le doti di “problem solving”, cercando di anticipare le domande dei clienti e prevenire i potenziali intoppi che possono verificarsi.

Che formazione è necessario intraprendere?

Per aprire un negozio di abbigliamento non sono richieste conoscenze eccessivamente tecniche, tuttavia avere un background nel mondo della moda rappresenta sicuramente un vantaggio. Bisogna farsi prima un po’ le ossa, quindi è preferibile aver lavorato precedentemente nei negozi di abbigliamento per capire meglio determinate dinamiche. Un esercente non può essere un esperto a 360° di finanza, economia, moda, visual merchandising, personal shopper ecc., perciò è opportuno circondarsi di pochi professionisti ma abili e competenti nel loro lavoro.

Che formazione è necessario avere?

Non sono necessari né titoli di studio o altre abilitazioni per aprire un negozio di abbigliamento. Indubbiamente aver seguito corsi e master relativi alla moda può dare una marcia in più, soprattutto in fase di avvio. Sono altrettanto utili nozioni informatiche, imprenditoriali, finanziarie, organizzative e gestionali per partire col piede giusto. Come già anticipato precedentemente è però consigliabile essere affiancati da un professionista, soprattutto nel settore legale e burocratico che possono nascondere trappole molto pericolose per chi è alle prime armi.

Come si struttura la settimana di lavoro tipo?

Ognuno può strutturare la settimana secondo le proprie esigenze e necessità, scegliendo gli orari ed i giorni di chiusura ed apertura, anche se, escluse le festività , ci sono comunque orari abbastanza standard. È comunque consigliabile selezionare alcuni giorni, magari ad inizio o fine mese, per fare l’inventario, cambiare la disposizione delle vetrine o svolgere altre attività utili per il punto vendita.

Quali sono i vantaggi e svantaggi di questa attività?

Il principale vantaggio di aprire un negozio di abbigliamento è quello di non avere padroni e gestire in totale autonomia la propria attività. Guardando l’altra faccia della medaglia, bisogna però sottolineare che aumentano le responsabilità e di conseguenza il carico di stress.

Un altro vantaggio è rappresentato dal fatto di poter svolgere un lavoro che piace con passione e dedizione. Naturalmente non c’è attività senza rischi imprenditoriali, quindi bisogna capire come e quando fare determinati investimenti in base all’andamento della propria impresa e del settore.

Quanto si può arrivare a guadagnare vendendo abbigliamento ?

Sapere a priori quanto si può guadagnare con un negozio di abbigliamento è molto difficile, poiché le variabili che entrano in gioco sono infinite: costi di affitto e utenze, tasse, tipologie di abiti venduti, investimenti in pubblicità, numero di dipendenti ecc.

Per l’apertura bisogna spendere una cifra che va da un minimo di 10.000 fino a 50.000 euro, in base alla grandezza del locale. Bisogna poi considerare che il primo anno spesso è in perdita, quindi sarà finalizzato solo a recuperare la spesa effettuata e non ci sarà profitto.

Il guadagno dipende naturalmente anche dal ricarico fatto sulla merce. Inizialmente per attirare clienti è opportuno non applicare un ricarico eccessivo. In un secondo momento, dopo aver fidelizzato la clientela, è possibile praticare dei piccoli aumenti quasi intangibili per incrementare il margine di contribuzione.

Quali sono gli sviluppi e le criticità future di questa attività?

Oggi per avviare un’attività nel settore abbigliamento e accessori, è fondamentale dotarsi di strumenti di gestione magazzino e vendita online, per ottimizzare l’intero processo di  distribuzione. Uno degli strumenti più usati nel settore è MagicStore, il partner perfetto per chi vuole avviare una nuova attività che sincronizza il magazzino con le vendite online fornendo un supporto fondamentale per l’esercente. La perfetta compenetrazione tra mondo online ed offline è un aspetto fondamentale per chi vuole lanciare un’attività di successo, in modo da tenere aperti più canali di vendita e raggiungere quanti più mercati possibili.